Pagine

Visualizzazione post con etichetta luca barbareschi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta luca barbareschi. Mostra tutti i post

sabato 11 settembre 2010

BARBARESCHI. PISCINA DA DEMOLIRE

di Andrea Scaglio

Allora, prima cosa da accertare: ma questa faccenda venuta fuori nelle scorse settimane, questa della piscina abusiva costruita nella villetta di Luca Barbareschi sull'isola di Filicudi, è davvero una sorta di vendetta trasversale per via del di lui avvicinamento al drappello finiano? Mariano Bruno, sindaco pidiellino di Lipari dal 2001, ci assicura che «no, macché. Tra l'altro, con la nuova legge, questo genere di provvedimenti sono di esclusiva competenza degli uffici tecnici, noi "politici" ne siamo informati a cose fatte. Guardi, in verità non so nemmeno quando siano andati i Carabinieri a fare il sopralluogo». Così dice.

VINCOLO SISMICO - Fatto sta che adesso Barbareschi la dovrà demolire, 'sta piscina vista mare. Lui, appena circolata la notizia, se l'era presa parecchio, sostenendo che in realtà trattasi di «cisterna d'acqua che esiste fin dal 1964, un manufatto di 40 metri quadrati». E adombrando l'incombere d'un tritacarne mediatico studiato apposta per colpire chi si trovi schierato dalla parte del presidente della Camera. In ogni caso, come rilanciato dal Giornale di Sicilia, il dirigente Biagio De Vita, il capo dell'Ufficio illeciti Claudio Beninati e il funzionario Angela Orto hanno firmato, in base al rapporto dei Carabinieri e alla conseguente denuncia alla Procura, un'ordinanza di "demolizione con rimessa in pristino" a carico dell'attore-parlamentare. Fuor di burocratese, significa che Barbareschi è tenuto a rimettere le cose com'erano prima. Perché, sempre stando al provvedimento municipale, sarebbe stata realizzata - per l'appunto abusivamente - una piscina «di 5,50 x 3,40 x h. 1,20 di profondità in luogo di un terrapieno destinato a giardino e confinante con la strada pubblica "Guardia", in assenza della concessione edilizia e del nulla osta del Genio Civile di zona sottoposta a vincolo sismico e del parere della Soprintendenza », e gli scavi «in assenza dello specifico parere della Forestale in area sottoposta a vincolo idrogeologico». Dal canto suo, Barbareschi parla invece di «notizie tendenziose », e ribadisce che in realtà non è una piscina bensì una vecchia cisterna, e «a tutt'oggi nessuna comunicazione mi è stata notificata da funzionari comunali. In caso contrario, fornirò la necessaria documentazione».

POSSIBILITÀ DI RICORSO - Ma non è tutto. Sempre secondo il Giornale di Sicilia, l'ispezione avrebbe accertato anche «un ampliamento del vano tecnico e la realizzazione di due finestre non previste in progetto, e una diversa distribuzione planimetrica del vano scala con realizzazione di una finestra e di una porta, non previsti negli elaborati progettuali». Per andare al punto: l'ordinanza dispone che Barbareschi debba demolire queste opere abusive entro 90 giorni E se non lo farà, «si darà corso a ulteriori provvedimenti sanzionatori ». Peraltro, lo stesso Barbareschi può presentare ricorso al Tar di Catania entro 60 giorni, oppure un ricorso straordinario alla Regione Sicilia entro 120. Mentre il sindaco Bruno sospira: «Qui a Filicudi, e in tutte le isole Eolie, il problema degli abusi edilizi esiste da tempo. Perché questa faccenda di Barbareschi è venuta fuori proprio adesso? Ma non lo so, ci sarà stata una segnalazione: tutti noi residenti siamo ovviamente molto sensibili alla salvaguardia del territorio ». Come dire: poche chiacchiere, un abuso è un abuso, gli appartamenti a Montecarlo e il processo breve c'entrano nulla.


Continua...

domenica 5 settembre 2010

FILICUDI, NOZZE ALLEGRE E ROMANTICHE


da Gazzetta del Sud
Peppe Paino

La sposa che arriva a dorso di mulo seguita da un drappello di amici festanti che intonano una samba di incoraggiamento.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta testimone, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso tra gli invitati, l'anziano nonno Ettore Bernabei, classe 1921, che si fa trovare a sorpresa seduto in prima fila nella chiesetta di campagna inondate di bianche margherite.
Nozze scanzonate di grande allegria e romanticismo, un po' vip un po' popolari, ieri sera a Filicudi, nelle Eolie, tra il capo di Gabinetto del ministro Sandro Bondi, Salvo Nastasi e Giulia Minoli, l'unica figlia del presidente di Rai Educational, Gianni Minoli e di Matilde Bernabei.
Bipartisan i pochi invitati vip. Confusi in una folla di giovani amici, c'erano la pidiessina, Giovanna Melandri, cugina della sposa, e il finiano Luca Barbareschi, vicino di casa a Filicudi della famiglia Minoli. Ma anche il direttore generale della Siae Gaetano Blandini, fino allo scorso anno direttore generale per il cinema del ministero dei Beni Culturali, e il deputato Pd, ex segretario generale della Cisl, Sergio D'Antoni.
Affettuose le parole di Gianni Letta agli sposi: «Portate sempre con voi l'atmosfera romantica di questa bella isola», ha detto, incitandoli tra l'altro a seguire l'esempio di nonno Ettore Bernabei, storico direttore generale della Rai dal 1961 al 1974, che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha definito: «Un grande modello».
Schivo e sorridente, seduto tra gli amici a metà navata, Guido Bertolaso, divertito Barbareschi, visibilmente emozionato papà Minoli. Dopo la cerimonia aperitivo e cena al mare nel piccolo borgo di Pecorini.
Poi, da mezzanotte, balli, musica e fasta di piazza per tutto il paese.
Quello fra Salvo Nastasi e Giulia Minoli non è stato l'unico matrimonio eccellente di questa estate nella piccola isola delle Eolie.
Una settimana fa, per le nozze di un giovane avvocato di Palermo con una ragazza di Roma era arrivato sull'isola il ministro della Giustizia, Angelino Alfano.

Continua...

lunedì 23 agosto 2010

PISCINA ABUSIVA A FILICUDI. BARBARESCHI SMENTISCE

da Ansa.it
Luca Barbareschi, parlamentare di Fli nel gruppo dei falchi finiani, è accusato di avere realizzato una piscina abusiva nella sua villa a Filicudi, l'isoletta di 250 abitanti dell'arcipelago delle Eolie (Me), che fa parte del patrimonio dell'Unesco e dove ci sono rigidi vincoli urbanistici. Barbareschi ha ricevuto nella sua villa la visita dei carabinieri e dei tecnici del Comune di Lipari che hanno avviato alcuni accertamenti dopo una segnalazione su presunti lavori edilizi abusivi. La villa di 200 metri quadri si trova in località Guardia, in uno dei punti più panoramici dell'isola. I carabinieri, il capo dell'ufficio tecnico comunale Claudio Beninati e l'ingegnere Antonio Fiore hanno eseguito una ricognizione e - come riporta il Giornale di Sicilia in un articolo rilanciato dal sito 'Dagospia', avrebbero accertato che la piscina di circa 40 metri quadri è stata realizzata abusivamente. Inoltre, sarebbero state riscontrate difformità a un locale che rispetto al progetto approvato dagli organismi preposti era più grande di circa tre metri quadri. Per Barbareschi si profila una ordinanza di demolizione con il relativo invito entro novanta giorni a ripristinare lo stato dei luoghi.

Barbareschi è stato denunciato alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) dai carabinieri che stanno proseguendo le indagini assieme ai tecnici del comune. Il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, si è messo in contatto con il costruttore e il direttore dei lavori per accertare le modalità di esecuzione delle opere nella piscina e verificare eventuali responsabilità nel presunto abuso edilizio. Alle Eolie Barbareschi è stato impegnato nella produzione di due film. Il primo dedicato alla storia d'amore tra "Edda Ciano, la figlia del duce e il comunista di Lipari" con Stefania Rocca e Alessandro Preziosi ed il secondo a "Le amanti del Vulcano", il triangolo d'amore tra Ingrid Bergman, Roberto Rossellini e Anna Magnani.

BARBARESCHI: NESSUNA DENUNCIA: "E' vero, dal 1964 esiste una cisterna d'acqua, un manufatto di 40 mq, di due metri x 60 x 3,20 cm d'altezza. Compro quando sono qua 2 camion di acqua per essere autonomo a questo punto posso o innaffiarci il mio giardino di ulivi o berli tutti. Recentemente per tre metri ho fatto anche un muretto a secco con le pietre": risponde all'ANSA con rassegnata ironia l'on. Luca Barbareschi sulla questione della presunta piscina abusiva nella sua casa a Filicudi nelle Eolie. "Non ho mai ricevuto alcuna denuncia, dunque mai fatto ricorso al Tar. Ora dopo queste indiscrezioni che smentisco verranno a controllare. Se riceverò denuncia ricorrerò al Tar", aggiunge il finiano Barbareschi gustando una granita ad Alicudi e spiegando di non volersi "rovinare i 20 giorni di vacanza l'anno con questa vicenda che guardacaso mi riguarda in questi giorni". "Sono sereno - conclude - vicende così sono nel conto della politica attuale. L'assurdo è che esiste un hotel a Filicudi con piscina olimpionica e che si parli di questa cisterna che c'é da sempre in una paese dove la cementificazione selvaggia e gli ecomostri non importano a nessuno".


Continua...

martedì 29 settembre 2009

ALICUDI E FILICUDI SNOBBATE DA SIREMAR. INSORGE IL PRESIDENTE DI CIRCOSCRIZIONE


da Gazzetta del Sud- Peppe Paino

Siremar sempre più in alto mare e forti disagi per gli utenti. I marittimi di Federmar- Cisal hanno attuato ieri lo sciopero di 24 ore anche nei collegamenti da e per l'arcipelago eoliano ma i collegamenti essenziali sono stati garantiti per tutte le isole tranne che per Filicudi e Alicudi. Residenti bloccati a Lipari, tra maltempo e sciopero, per due giorni e su tutte le furie.
Il presidente della circoscrizione Filicudi-Alicudi, Giovanni Rando, ha annunciato che denuncerà alla Procura della Repubblica di Barcellona la società di stato per i disservizi arrecati. «Siamo costretti a farlo», ha dichiarato il presidente della Circoscrizione Filicudi-Alicudi, Giovanni Rando. " «Dopo i disagi del piano con tre soli aliscafi per tutto l'arcipelago- spiega Rando- che di fatto, da metà settembre ha praticamente fattO fuori Filicudi e Alicudi dai collegamenti con Lipari e con la terraferma, a mortificarci adesso è stata l'esclusione delle due isole dallo svolgimento dei collegamenti essenziali nella giornata di sciopero. Per i residenti bloccati a Lipari è stato umiliante aver letto il cartello affisso sulla porta dell'agenzia Siremar recante le destinazioni di ieri: Pensate che da Lipari hanno viaggiato anche per lo scalo più piccolo del mondo che è quello di Ginostra. Ma per Filicudi – Alicudi, nulla. Incredibile».
«Abbiamo chiesto- ha aggiunto Rando- insieme al sindaco, una corsa speciale in aliscafo ma non ce l'hanno data. Interpelleremo anche il nostro amico, on. Luca Barbareschi, presidente della Commissione Trasporti alla Camera e semi residente nell'isola affinchè possa darci una mano a rendere visibili le esigenze di chi vive in luoghi come i nostri».
«Vorremmo ricordare- ha concluso Rando- che siamo cittadini eoliani, della Regione siciliana e dello Stato italiano anche noi».
Un concetto elementare di difficile recepimento.

Continua...